Chirurgia Ortognatica

La CHIRURGIA ORTOGNATICA si occupa di correggere la posizione e la forma delle mascelle.

COS’E’ LA CHIRURGIA ORTOGNATICA?

Lo sviluppo dell’osso mascellare superiore e della mandibola, avviene come tutte le ossa del corpo durante la crescita, con dei momenti di picco e dei momenti in cui i cambiamenti avvengono più gradualmente.

La direzione e l’entità di crescita sono definiti da vari fattori, primo tra tutti l’informazione genetica.
In alcuni casi queste due ossa possono essere colpite da una crescita anomala provocando uno sviluppo non armonico.
In questi casi, quando la discrepanza tra l’osso superiore e quello inferiore è eccessiva, non sono sufficienti gli apparecchi ortodontici per far combaciare i denti superiori e inferiori ed è quindi necessario un trattamento combinato con una correzione chirurgica.
Il fine di questo tipo di trattamento è in primo luogo FUNZIONALE, ovvero permette di ottenere una funzione masticatoria e fonatoria adeguate e, di conseguenza, ESTETICA in quanto a volte sono difetti molto evidenti sotto questo aspetto.

 

Sono classici esempi di questo tipo di trattamento le latero-deviazioni mandibolari, i morsi inversi anteriori o i morsi aperti su base scheletrica. Essendo tutti trattamenti effettuati su pazienti a fine crescita, sono specifici dell’adulto.

L’approccio orto-chirurgico è anche molto importante per la gestione dell’occlusione di tutte le sindromi genetiche e i difetti di sviluppo che colpiscono il distretto testa collo, prima tra tutte la LABIO-PALATO-SCHISI. In questo caso, l’approccio è decisamente più precoce ma è essenziale lavorare in team tra orrtodontista e chirurgo maxillo facciale.